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Da Zagora a Tagounite
Attraverso il Jbel Bani, un percorso strepitoso nel deserto, con continui cambiamenti di paesaggio: dalle rocce che disegnano bizzarri grafici all’orizzonte, alle oasi di montagna, a torrenti scavati nella pietra ed infine l’arrivo, onirico, dalla montagna all’ERG, dune di sabbia come onde del mare, ed ancora hammada, la conclusione nelle kasbah dell’ultimo grande palmeto della valle del Draa.
| Tipologia | trekking itinerante, si cammina scarichi, con dromedari al seguito che trasportano i bagagli |
| Difficoltà | media – si dorme 7 notti in tenda |
| Durata | 8 giorni - 7 notti |
| Ore di cammino | 5-6 al giorno |
| Periodo consigliato | da ottobre a marzo compreso |
| Clima | prevedere forte escursione termica da novembre a gennaio con temperature miti di giorno e anche vicine allo 0 la notte |
| Cucina | pranzi, cene e merende preparate dal cuoco berbero al seguito, nella cucina da campo allestita ogni giorno in un luogo diverso |
| Ulteriori notizie | nel deserto capita di incontrare i nomadi, anche interi nuclei, la frequenza è legata alle precipitazioni perché sono queste che garantiscono il cibo per gli animali e di conseguenza determinano gli spostamenti. Anche la flora può essere scarsa oppure addirittura incredibilmente varia se, come accadde nel 2003, è piovuto discretamente durante la stagione. |
- 1° giorno: ritrovo dei partecipanti a Ouarzazate.
Pernottamento in Hotel. - 2° giorno: trasferimento a Zagora lungo la valle del Draa, quindi con fuoristrada raggiungiamo il primo accampamento ai piedi del Jbel Bani. The di benvenuto e notte in bivacco.
- 3° giorno: inizio trek: ascesa del Jbel (=montagna), 1.050 m il punto più alto, noi partiamo da circa 400 e arriviamo a circa 650. Questa sarà l’unica, molto graduale salita che affronteremo. Panorama mozzafiato. Terreno pietroso. Pernottamento nei pressi di una piccola oasi di montagna con pozzo e palme.
- 4° giorno: camminiamo dentro al greto del fiume, “sentiero in pietra” che la luna fa brillare come un nastro d’argento. Se ci sono state piogge ravvicinate, possibilità di trovare pozze nella roccia, ove sguazzare piacevolmente. Le montagne sono le più antiche e disegnano all’orizzonte un grafico bizzarro e in continuo cambiamento. Pernottamento nei pressi di costruzioni rotondeggianti in pietra ove i nomadi ricoverano il bestiame.
- 5° giorno: la mattina si cammina attraverso una sorta di ampio canyon che si apre sempre di più. Da lontano si intravedono le prime, più alte dune. Arrivo nel pomeriggio all’ERG, deserto di sabbia. Si dorme nei pressi di Chegaga, in mezzo alle dune che hanno reso noto questo luogo.
- 6° giorno: giornata di cammino nella pista di sabbia compatta, attraversamento di piccole dune. Unica vegetazione costituita da tamerici e krank. Pernottamento a Bogarne dove una duna molto alta, dalla sommità che ricorda un corno, dà il nome al sito.
- 7° giorno: si cammina inizialmente su sabbia compatta, poi inizia l’hammada: terreno sempre compatto, ma sassoso. Si dorme a Oued Naam, nei pressi di un pozzo molto conosciuto dai nomadi, fonte di approvvigionamento idrico per uomini ed animali. Possibilità di piacevole doccia (ciascuno si inventa ed organizza la propria). Accampamento in luogo molto suggestivo.
- 8° giorno: si cammina principalmente nell’hammada. Arrivo nel pomeriggio all’Erg Lihoudi e pernottamento in accampamento tendato . Tramonto dall’alto della grande duna.
- 9° giorno: dopo colazione si esce dal deserto a piedi, circa tre ore, compresa possibilità di facile ascesa al monte Tajine per ultimo spettacolare panorama del deserto. Trasferimento con pick up nel palmeto di Tagounite (circa 20 minuti) e pranzo in una tipica, piccola kasbah, con una grande, tradizionale famiglia allargata. Nel pomeriggio viaggio di rientro a Ouarzazate. Notte in Hotel.